Un pilastro della Costituzione.
21/03/2026 19:38:00 - autore: caballero - categ.: Riforme
"Non è certo un´ architettonica da Michelangelo o da Bramante, è una cosa modesta. Ma io voglio rivolgere un invito cordiale ai valorosi colleghi della nostra
Assemblea. Mi dicano una costituzione straniera che abbia una struttura più logica, più quadrata, più semplice di questa".
(Meucci Ruini, padre fondatore della Costituzione Italiana.)
L´ attuale ordinamento costituzionale della magistratura è certamente uno dei più liberali e progressisti esistenti nel mondo occidentale, ma si sà la perfezione è un´ utopia e quindi come tutte le modalità presenta qualche "breccia".
Le correnti sono un fatto inevitabile e possono certamente apportare bene e male come succede in tutte le scelte organizzative, tutte le medaglie hanno due facce.
Se però le scelte sono determinate dall´ esterno di un sistema giudicante non possono che far male, ma quelle nate spontaneamente, con un meccanismo che potremmo definire naturale, diventano lo strumento che porta il sistema ad auto migliorarsi. Difatti esse nacquero dall´ esigenza di apportare modernità e aderenza allo spirito costituente.
La corrente più autorevole è stata Magistratura Democratica, nata nel 1964 all´ interno dell´ Associazione Nazionale Magistrati come risposta a una serie di tensioni storiche, culturali e istituzionali ben precise.
Alla sua nascita, nel 1948, la Repubblica ereditò giocoforza, i giudici, i procuratori e le strutture ordinamentali del regime fascista, una magistratura culturalmenteconservatrice che abituata a servire lo Stato autoritario faceva fatica ad applicare una Costituzione progressista e garantista.
Gli anni ´ 60 sono gli anni caratterizzati dall´ apertura della DC ai socialisti, delle prime riforme strutturali, sono stati percepiti da una parte della magistratura (quella più conservatrice) come una minaccia all´ ordine costituito che quindi reagiva con una giurisprudenza orientata politicamente a destra.
Magistratura Democratica nasce soprattutto come reazione interna a questa tendenza: un gruppo di magistrati giovani e culturalmente aggiornati che desiderano una giustizia davvero al servizio della Costituzione, non del potere politico o economico dominante.
Con una visione del giudice come interprete attivo della Costituzione a tutela dei più deboli ha espresso magistrati molto noti,tra cui alcuni protagonisti di Mani Pulite.
Attualmente le principali correnti sono:
Magistrature per la Costituzione - Nata nel 2009 dalla fusione tra MD e Movimento per la Giustizia.
Si colloca a sinistra, raccogliendo l´ eredità di MD con una piattaforma più ampia. È oggi la principale corrente progressista.
Unicost (Unità per la Costituzione) - La corrente di centro, storicamente la più numerosa.
Nata dalla fusione di diverse anime moderate. Si presenta come apartitica e tecnica, orientata alla professionalità più che all´ impegno ideologico. È spesso l´ ago della bilancia nei giochi di potere interni al CSM.
Magistratura Indipendente (MI) - La corrente più a destra.
Nata negli anni ´ 60 come contraltare conservatore a MD. Storicamente vicina alla DC prima,al centrodestra poi. Difende una visione più tradizionale del ruolo del giudice,meno interventista sul piano sociale.
Autonomia e Indipendenza (AI) - Fondata nel 2015 da Piercamillo Davigo, dopo la sua uscita da MD.
Si presenta come anti-correntizia paradossalmente critica il correntismo ma è essa stessa una corrente. Ha una posizione molto dura sul tema della lotta alla corruzione e una visione giustizialista abbastanza marcata.
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